Inauguro oggi un nuovo tag nel blog: Idee. Post dedicati alle idee che mi vengono in mente e che vorrei vedere realizzate in una rete partecipativa in pieno spirito CitizenCamp e alle quali non avrò mai il tempo di dedicarmi. In passato mi sono occuopato di tecnologie per il turismo, lavorando a progeti per Destination Management Systems e facendo qualche ricerca. Di idee ne ho viste e sentite tante ma la più eclatatne è quella del portale nazionale del turismo.
Alle cattedrali nel deserto questo paese è abituato. Ne ha avute tante da perdere le speranze. Rasegnati ormai abbiamo ovviamente anche la prima cattedrale nel deserto virtuale.
45 milioni di euro in regalie per una pagina come questa:
Lasciando da parte l’indignazione e la protesta, lo schifo etc.. cosa mi piacerebbe vedere?. Un portale gemello, nato dal basso, con il contributo di un sacco di utenti, una wikipedia del turismo, open source e creative commons che realizza lo stesso portale, con costi infinitamente minori, un’architettura infinitamente migliore ed al passo con i tempi, con tanto di API a YouTube, Flickr, Taggind etc…
Così tanto per dimostrare ad una classe politica inetta che la famosa società civile le cose sa farsele da sè. E fanculo.







Son quasi sicuro che abbiano (abbiamo?) passato i 50 e di un po’
Cmq per non guardarsi sempre in casa potremmo parlare dell’antagonista di google made in EU
Fabio, guarda il lavoro di questi ragazzi.
http://www.ruby-forum.com/topic/97068#new
Ormai sei un organizzatore.. fai partire un progetto nazionale delle risorse che abbiamo
))
SE SIETE PIGRI E/O NON AVETE FANTASIA
ECCO LA MAIL DA INVIARE
AI RESPONSABILI DI ITALIA.IT
Oggetto: complimeti per italia.it!
Gentile Dott. (aggiungere il nome)
Ho trovato il suo nome tramite whois di italia.it e la sua email con una breve ricerca su Google, quindi spero di non aver sbagliato persona; spero inoltre di non disturbarla.
Le scrivo per complimentarmi con lei, con lo staff di italia.it e con tutti coloro che in tutti questi due anni hanno contribuito con sforzo di ideazione, lavoro, impegno e danaro (dei contribuenti suppongo) alla realizzazione dello “SPLENDIDO” portale di italia.it.
Visitando e valutando attentamente il portale di italia.it, la sua grafica, la sua navigabilità e i suoi “preziosi” contenuti, mi sono reso conto di come siano stati “ben spesi” i 45 milioni di Euro (so che poi sucessivamente i milioni di stanziamento diverranno 140 in totale) per la realizzazione di questo “fiore all’occhiello” che porterà l’immagine del nostro paese in tutto il mondo.
Volevo inoltre anche complimentarmi per il “FANTASTICO” logo del portale, che innalza la bandiera del design italiano a vette mai raggiunte prima.
La scelta di optare NON per un logo dalle linee innovative, ma bensì di ispirarsi sia al logo aziendale della Logitech (www.logitech.com), sia a quello di Izquierda Unida Federal (www.izquierda-unida.es), mi pare una scelta saggia e ben ponderata. E’ noto infatti che agli utenti web di tutto il mondo (in particolare agli utenti spagnoli ed americani in questo caso) il design originale NON sia particolarmente gradito.
A proposito del logo: sono curioso di sapere se la realizzazione del layout del logo sia costata “solo” 10.000 Euro o dagli 80.000 ai 100.000 Euro come alcune malelingue dichiarano in vari siti web e blog.
Sono veramente contento di aver fatto anche io la mia parte per la realizzazione di italia.it in veste di contribuente
Rinnovadole la mia più profonda stima ed ammirazione la saluto,
(firma)
Da inviare ai responsabili del sito italia.it
(informazioni da fonti pubbliche – nomi reperiti tramite whois di italia.it, email reperite su Google):
Salvatore Tucci
tucci@torvergata.it, s.tucci@governo.it
Antonio De Venere
antonio.devenere@apat.it
Francesco Proietti
proietti@caspur.it
Ma un salto al CitizenCamp lo farai?
Magari puoi provare a parlare di qualcuna di queste idee…o ascoltarne qualcuna. E poi chissà…
Guarda sto pensando di Venire. Sarò Sicuramente a Genvoa, l’8 marzo andrò a Milano alla cosa di Cisco ma non so se ce la farò a venier anche al CitizenCamp. Il mio budget per i viaggi è scarsino